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Creme solari ©


Sotto il sole con prudenza...

Con l'arrivo dell'estate arriva anche la voglia di esporsi al sole e di abbronzarsi, assumendo un colorito che ci fa sembrare, in alcuni casi piu' giovani e belli. L'estate e' la stagione per eccellenza in cui l'organismo ma anche la psiche si risvegliano dopo il sonno (si fa per dire) letargico dell'inverno.

Voglia di sole, di mare, di vacanze, di spensieratezza ma....cum grano salis, almeno per quanto riguarda l'abbronzatura. Innanzitutto partiamo col dire che credere che utilizzando una crema ad alta protezione ci si possa esporre al sole indiscriminatamente, e' del tutto sbagliato. I fattori di protezione, infatti, contenuti nelle creme solari non possono creare un vero e proprio schermo contro tutti gli effetti provocati dall'esposizione solare, soprattutto contro quelli nocivi.

Cio' che limita il fattore di protezione solare e' il rossore, l'eritema che sviluppa seguitamente ad una scottatura. L'utilizzo di una crema solare con una protezione bassa, non impedisce, per esempio, la produzione di tutta una serie di effetti secondari che per la salute della pelle sono quelli piu' importanti. Quelli cioe' che, sommati nel tempo, sono poi la causa, in presenza di altre condizioni, dello sviluppo dei tumori della pelle, i cosiddetti melanomi.

Per fare del sole un buon alleato armiamoci dunque di buon senso e di un buon prodotto solare. Acquistare una crema solare col giusto fattore di protezione, piu' idonea al nostro tipo di pelle e' il primo passo verso una tintarella tutta salute.

Ci sono prodotti in commercio per ogni esigenza, differenti formulazioni per soddisfare tutti i gusti e le necessita': creme solari e lozioni, oli, spray gel.

Un prodotto solare e' un cosmetico formulato in modo da offrire il massimo beneficio dall'esposizione all'aria aperta minimizzando al tempo stesso gli effetti negativi delle radiazioni solari.

Il consulto del dermatologo o del farmacista puo' aiutare ad identificare il fattore di protezione piu' idoneo, perche' non siamo tutti uguali davanti al sole.

Cos'e' il fattore di protezione solare?

Il fattore di protezione (Spf, o Fp) e' un numero che indica il grado di protezione dai raggi ultravioletti. L'Unione Europea ha suddiviso le creme in commercio in 4 categorie: bassa, media, alta, molto alta.

In Italia e' stato stabilito che una crema solare come massimo grado di protezione solare possa riportare il fattore 50.

Esiste una crema con schermo totale?

No. Non esiste un prodotto a schermo totale in grado di eliminare tutti i raggi ultravioletti.

L'Ue ha sancito il divieto per legge di utilizzare la dicitura schermo totale o protezione totale, onde evitare false aspettative. Sulle etichette delle creme solari invece della formula ingannevole schermo totale, il fattore di protezione ai raggi solari deve essere contrassegnato con le diciture sopra indicate. Le confezioni dei cosmetici dovranno contenere secondo le recenti regolamentazioni avvertenze piu' chiare, indicando che i raggi UVA sono responsabili dell'invecchiamento della pelle e alterazioni del sistema immunitario. Questo perche' i fattori di protezione agiscono maggiormente sui raggi UVB, responsabili delle scottature, ma non sono in grado di eliminare i raggi UVA, quelli piu' rischiosi per la nostra salute.

Cos'e' il fototipo cutaneo?

Si tratta di una scala di valori cha va dal I al VI e che suddivide la popolazione in base alla carnagione ed alla capacita' di non scottarsi e di abbronzarsi. Il fototipo viene definito dal colore della pelle, dai capelli, dalla presenza di lentiggini. Queste particolarita' sono di fatto geneticamente programmate. I fototipi con valori piu' bassi (I, II, III) devono usare fattori di protezione piu' elevati.

Che benefici apporta al nostro organismo il sole?

I benefici che possiamo trarre dall'esposizione al sole sono diversi:

E' bene precisare che sono tuttavia sufficienti dieci minuti di esposizione al giorno per promuovere questo processo, che non ha alcuna correlazione con il livello di abbronzatura.

Per ottimizzare questi benefici, dobbiamo rammentarci che il sole va preso con moderazione e ragionevolezza soprattutto con la giusta protezione, rappresentata da un prodotto scelto specificatamente sulla base delle caratteristiche della nostra pelle, sulla base di alcuni elementi soggettivi ed oggettivi. Importante e' ricordarsi che la crema solare va sempre utilizzata, anche quando si e' gia' abbronzati.

I principali criteri soggettivi di scelta di un prodotto sono i seguenti:

Criteri oggettivi

Affinche' il solare sia efficace esso deve essere:

A parte cio' ovviamente e' consigliabile seguire le classiche regole per una sana abbronzatura.

Applicare la protezione solare sul viso e corpo prima dell'esposizione al sole, ricordare di applicare la crema in quantita' abbondante rinnovando l'applicazione ogni due ore.

Per quanto riguarda la scelta delle creme solari e' il caso di seguire le seguenti indicazioni:

Aver cura del proprio corpo e' tanto importante quanto avere cura della propria mente. Il vecchio brocardo latino mens sana in corpore sano e' sempre attuale, come e' vero anche che, un corpo e' sano se la mente e' sana, in equilibrio ed in assenza o quasi di conflitti.

L'abbronzatura, senza dubbio, contribuisce ad abbellire, quando non si esagera (e mi riferisco a quei coloriti innaturali, spesso risultato di un uso selvaggio delle docce solari) regalando un aspetto sano e vigoroso.

In estate, come e' ovvio, il corpo puo' essere piu' in evidenza, a seconda se ci si reca al mare o in montagna, e comunque sia, a meno che si non abbiano delle particolari esigenze, esporsi al sole non puo' che fare bene.

Trasmettere, infatti, all'esterno, un'immagine di un corpo curato, abbronzato e, soprattutto rilassato, non puo' che far stare bene noi stessi e gli altri.

Come al solito, pero', bisogna non esagerare, la cura dell'aspetto non deve trasformarsi in un'ossessione, nel principale scopo della vita, bisogna puntare anche su altro se vogliamo piacerci ed essere soddisfatti, suscitando, allo stesso tempo, l'interesse nelle altre persone. In caso contrario, si rischia di mettere da parte altri aspetti di ciascuno di noi che vanno ugualmente curati ed alimentati per il benessere globale della persona, che sia effettivamente psicofisico.

Avvocato Maria Cipparrone

Articolo pubblicato su: La Strad@ Web